Da ultimo l’istituto ha precisato di essere tuttora in attesa dell’approvazione del programma di acquisto di azioni proprie 2025, per un importo pari a 4,75 miliardi, da parte dell’assemblea degli azionisti prevista per il 31 marzo, nonché della relativa autorizzazione della Bce. Il programma di acquisto di azioni proprie sarà avviato successivamente alla chiusura del periodo di adesione all’Offerta e dipenderà dal livello finale di adesioni alla stessa. Non vi è alcun impatto sulla politica dei dividendi di UniCredit. Qualora, come previsto, UniCredit non acquisisca il controllo di Commerzbank, l’impatto finanziario sul capitale sarà minimo.
Il parere del cda
«Il consiglio di amministrazione di UniCredit ritiene che l’offerta rappresenti una misura ragionevole e pragmatica, priva di svantaggi, tenendo conto che la partecipazione detenuta continua a rappresentare una significativa creazione di valore indipendentemente o meno dal superamento della soglia del 30% tramite l’offerta», ha concluso l’istituto.
La reazione dei tedeschi
«Unicredit è tenuta a fare un’offerta di acquisizione, avendo superato la soglia del 30%. Questo è prescritto dal diritto commerciale. Adesso la questione compete ai due soggetti interessati. L’opinione politica del governo è chiara. Vogliamo mantenere l’indipedenza della Commerzbank». Sono le parole del cancelliere tedesco Friedrich Merz, rispondendo a una domanda a Berlino, in cancelleria, su cosa intenda fare il governo tedesco di fronte all’offerta di scambio da parte di Unicredit per Commerzbank. «Ma adesso Commerzbank deve dare una risposta e tutto il resto si vedrà nelle prossime settimane e mesi», ha concluso Merz.
In precedenza era stato un portavoce del ministero delle Finanze a intervenire sulla mossa di Unicredit. «Il governo federale sostiene la strategia di indipendenza della Commerzbank. Una acquisizione ostile non sarebbe accettabile, in particolare alla luce del fatto che la Commerzbank è una banca di rilevanza sistemica», ha detto il portavoce in conferenza stampa in merito all’offerta di Unicredit per Commerzbank. «Il governo federale prende atto dell’annuncio secondo cui UniCredit intende aumentare la propria partecipazione in Commerzbank. Se verrà presentata un’offerta formale, spetterà al consiglio di amministrazione e al consiglio di sorveglianza della Commerzbank esaminarla e formulare una raccomandazione agli azionisti. Al momento vediamo un annuncio, ma non esiste ancora un’offerta formale. La posizione del governo federale su questo tema è nota e rimane invariata in tutti i suoi punti”» ha detto ancora il portavoce.
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