La risposta di Mosca
Dal Cremlino rispondono che, nella notte, le difese aeree russe hanno distrutto 355 droni ucraini sul territorio russo. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo.
«Nella notte scorsa, dalle 23 del 14 maggio alle 7 del 15 maggio, i sistemi di difesa aerea hanno intercettato e distrutto 355 droni ucraini ad ala fissa», ha indicato il ministero in una nota.
Secondo il comunicato, i droni sono stati abbattuti sulle regioni di Belgorod, Bryansk, Volgograd, Voronezh, Kaluga, Kursk, Oryol, Pskov, Rostov, Ryazan, Smolensk, Tambov, Tver e Tula, sulla regione di Mosca, sulla Repubblica di Crimea, sulla Repubblica di Calmucchia, sul territorio di Krasnodar e sopra il Mar d’Azov e il Mar Caspio.
Un attacco ucraino nella città russa di Ryazan, a sud-est di Mosca, ha ucciso tre persone e ne ha ferite 12. Lo ha annunciato il governatore locale, Pavel Malkov, su Telegram, specificando che sono stati colpiti anche due palazzi residenziali.
Allarme droni all’Aeroporto di Helsinki
L’aeroporto di Helsinki ha sospeso questa mattina le operazioni a causa di una minaccia legata alla presenza di droni nello spazio aereo finlandese. Lo ha riferito la radiotelevisione Yle. Nel corso della mattinata, le autorità hanno ricevuto segnalazioni sulla presenza di velivoli senza pilota nello spazio aereo della Finlandia. Alle 6.30 ora locale, il governo di Helsinki ha tenuto una riunione sul funzionamento dei servizi urbani in relazione alla minaccia. Diversi voli mattutini dell’aeroporto della capitale sono stati cancellati o riprogrammati a causa della chiusura temporanea dello spazio aereo. Alle 7.05, le autorità hanno comunicato che la minaccia dei droni era cessata.





