Eduardo Bolsonaro ha ammesso di
avere investito circa 50 mila dollari nel film “Dark Horse”,
dedicato alla vita di suo padre, l’ex presidente Jair Bolsonaro,
modificando così la versione fornita il giorno precedente,
quando aveva negato qualsiasi apporto finanziario al progetto.
L’ex deputato brasiliano ha spiegato in un video pubblicato sul
suo account ufficiale di X di avere destinato circa 350 mila
reais, ricavati dalla vendita di un corso online, alla
produzione del lungometraggio, precisando però di avere
successivamente recuperato integralmente la somma.
La retromarcia arriva dopo un’inchiesta del sito The
Intercept, secondo cui Eduardo figurava come produttore
esecutivo del film. Il caso si intreccia con le accuse che
coinvolgono il banchiere Daniel Vorcaro, attualmente in carcere
con accuse di frode finanziaria e riciclaggio legate al Banco
Master, indicato come principale finanziatore del progetto
cinematografico attraverso un fondo con sede negli Stati Uniti.
Eduardo ha negato di avere ricevuto denaro direttamente da
Vorcaro e ha sostenuto che il rimborso ricevuto non provenisse
dal fondo. La Polizia federale brasiliana sta inoltre valutando
possibili collegamenti tra i finanziamenti del film e il
soggiorno dell’ex deputato negli Usa.
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