Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Economia Italiana

Prezzo del petrolio sopra i 113 dollari, l’Opec aumenta la produzione ma non basta

di Redazione Impresa mercati
06/04/2026
in Economia Italiana
Prezzo del petrolio sopra i 113 dollari, l’Opec aumenta la produzione ma non basta
Share on FacebookShare on Twitter

Articoli Correlati

Eni scopre un maxi giacimento in Indonesia, 140 miliardi di metri cubi di gas: cosa cambia

Eni scopre un maxi giacimento in Indonesia, 140 miliardi di metri cubi di gas: cosa cambia

20/04/2026
Venture capital in Italia, nel primo trimestre 367 milioni investiti in 53 round

Venture capital in Italia, nel primo trimestre 367 milioni investiti in 53 round

20/04/2026

Il prezzo del petrolio torna a correre e supera quota 113 dollari al barile, spinto dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran che fomentano la crisi dello Stretto di Hormuz.

In apertura di settimana, il WTI sale a 113,69 dollari (+1,93%), mentre il Brent si attesta a 110,67 dollari (+1,64%). Su tale scenario si innesta la decisione dei Paesi dell’Opec+ di aumentare la produzione.

L’ultimatum di Trump all’Iran

A pesare sui mercati sono soprattutto le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che ha lanciato un ultimatum a Teheran minacciando attacchi contro infrastrutture energetiche in caso di mancato accordo o di blocco del traffico nello stretto.

Donald Trump ha fissato una nuova scadenza per la riapertura dello Stretto di Hormuz, indicando come termine ultimo martedì alle ore 20:00 (fuso orario della costa orientale Usa). Il nuovo rinvio segue una serie di deadline precedentemente fissate e poi posticipate. E Trump ha confermato in diverse interviste telefoniche l’intenzione di bombardare ancora se non verrà raggiunto un accordo entro tale orario.

La nuova deadline arriva dopo un precedente post social dai toni durissimi:

Martedì in Iran sarà la Giornata della Centrale Elettrica e la Giornata del Ponte, tutto in un’unica giornata. Non ci sarà niente di simile!!! Aprite il maledetto Stretto, pazzi bastardi, o vivrete all’inferno – VEDRETE! Sia lode ad Allah.

Il mondo guarda con apprensione allo Stretto di Hormuz, attraverso cui transita circa un quinto dell’offerta globale di petrolio e gas naturale liquefatto. Qualsiasi interruzione o tensione nell’area produce un effetto domino sui prezzi e sulla volatilità dei mercati, nonché sui prezzi finali di beni e servizi. In altre parole, Hormuz ha il potere di innescare una spirale inflattiva.

Le minacce americane e il rischio di escalation con l’Iran alimentano ulteriori timori degli investitori.

Tirando le somme, la chiusura dello Stretto di Hormuz ha causato un’interruzione dell’offerta stimata fino a 15 milioni di barili al giorno (il 15% della produzione mondiale).

L’Opec+ aumenta la produzione di petrolio

Nel frattempo, i Paesi dell’Opec+ hanno deciso di aumentare nuovamente la produzione di 206.000 barili al giorno a partire da maggio, replicando l’incremento già adottato per aprile.

L’alleanza (che include Arabia Saudita, Russia e altri produttori) ha però lanciato un avvertimento: la ricostruzione degli impianti energetici danneggiati dalla guerra sarà lunga e onerosa, con possibili ripercussioni sull’offerta globale. E senza la sicurezza delle rotte marittime non può essere garantita la stabilità dei mercati. Parlando di petrolio, il punto fondamentale non riguarda solo la produzione, dal momento che i principali Paesi produttori dell’aerea sono impossibilitati a esportare di più a causa del conflitto con l’Iran. Tolta la produzione, l’effettiva capacità di esportare il petrolio si gioca sulla sicurezza di porti, terminali, oleodotti e rotte navali.

E sebbene alcuni Paesi stiano cercando vie d’uscita alternative, queste rappresentano solo una soluzione parziale che non compensa la perdita delle rotte principali.

L’Opec+ ha confermato che la strategia resta graduale e reversibile. Il gruppo si riunirà nuovamente il 3 maggio e il 7 giugno per monitorare una crisi che, per ora, continua a sostenere il rialzo dei prezzi.

Il prezzo del petrolio da febbraio a oggi

L’attuale livello dei costi segna un forte balzo rispetto a fine febbraio, quando il WTI era a 67 dollari e il Brent a circa 72 dollari, con aumenti drammatici sui prezzi dei carburanti.

Già nei giorni scorsi le quotazioni avevano registrato rialzi a doppia cifra dopo le dichiarazioni di Trump, con il WTI in aumento oltre l’11% in una sola seduta.

Prec.

Appuntamento con il Maggio Fiorentino

Succ.

Nuove emissioni di aste Bot dal 9 aprile, calendario e rendimenti

Ultime News

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco
Esteri

Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha annunciato un nuovo coprifuoco notturno in nove province e quattro comuni per contrastare l'aumento...

Leggi tuttoDetails

Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano
Esteri

La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha ricevuto il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Jamieson Greer, per discutere dell'accordo nordamericano....

Leggi tuttoDetails

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,31%)

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,31%)
Mondo economia

La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni in aumento, quando prevale ancora l'ottimismo su una soluzione del conflitto tra Iran...

Leggi tuttoDetails

Altolà del Colle sul dl Sicurezza, spunta un emendamento poi il dietrofront

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Altolà del Colle sul dl Sicurezza, spunta un emendamento poi il dietrofront
Politica

Altolà del Colle sul decreto sicurezza, con il governo che cerca di correre ai ripari. Sotto i riflettori c'è la...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

21/04/2026
Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

21/04/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it