Nel corpo di lavori legati all’opera video A coin is a coin (2022) – già parte dell’archivio della Collezione Maramotti – l’artista è interprete di un monologo allegorico che sfida la comprensione e la percezione della realtà. Muovendo da astratte considerazioni concettuali sui due lati di una moneta, Kouagou manipola convinzioni e pregiudizi dello spettatore, arrivando a interrogarsi e interrogarci sul potere e sul vero significato della libertà.
La pratica creativa di Kouagou, articolata tra arte visiva e performance e spesso abitata dal suo alter ego, è attivata dal linguaggio. I testi elaborati dall’artista sono origine e centro di video, installazioni ed esibizioni dal vivo in cui affiorano, striscianti e potenti, l’instabilità del linguaggio, l’opacità delle parole e gli slittamenti di significato connaturati alla comunicazione mediatica e interpersonale. Tramite dialoghi, monologhi, domande e affermazioni che sfuggono a ogni chiara definizione dell’argomento trattato, Kouagou arriva a toccare corde profonde della coscienza e dell’inconscio, interrogando atteggiamenti individuali e collettivi nei confronti del mondo.
La mostra Heaven’s Truth è un’esperienza narrativa spiazzante, insieme ludica ed esistenziale e, allo stesso tempo, un percorso liberatorio e rassicurante che autorizza e accoglie il dubbio, la mancanza di significato delle azioni umane, l’impossibilità di una lettura e risposta univoche delle cose della vita, comunicando bisogni, sempre più necessari, unione e condivisione umana.
Ndayé Kouagou – Heaven’s truth, Collezione Maramotti fino al 26 luglio 2026







