Il governo messicano
attuerà misure per ridurre il deficit e ripristinare la
prospettiva “Stabile” del debito sovrano, dopo la variazione a
“Negativa” operata da Standard and Poor’s. Édgar Amador Zamora,
titolare delle Finanze, ha evidenziato la riduzione di 1,5 punti
percentuali del Fabbisogno finanziario del settore pubblico
(Rfsp) nel 2025, scesi al 4,3% del Pil escludendo i sostegni a
Pemex. “Poche economie hanno ottenuto ciò che abbiamo raggiunto
in Messico: ridurre in un solo anno il Rfsp. Questo non accadeva
da decenni. Mostra l’impegno solido del governo”, ha dichiarato.
Per il 2026 si prevede un’ulteriore riduzione al 4,1%. S&P ha
tuttavia avvertito che un lento consolidamento fiscale e la
scarsa crescita potrebbero causare “un aumento più rapido dei
livelli di debito pubblico e un maggiore carico di interessi”.
Pesano inoltre i sussidi a Pemex e alla Commissione federale per
l’elettricità e le possibili tensioni commerciali con gli Stati
Uniti.
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