Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Il safari umano a Sarajevo: se questi sono uomini

di Redazione Impresa mercati
30/03/2026
in Cultura
Share on FacebookShare on Twitter

Tra il 1993 e il 1995 centinaia di stranieri arrivarono a Sarajevo, la città assediata dal 1992 al 1996 durante la guerra nell’ex Iugoslavia, pagando cifre importanti per prendere, a pagamento, il posto dei cecchini serbi contro civili inermi. C’era un listino prezzi: le vittime più costose erano i bambini, poi, donne e anziani. Assaporato il frisson, i turisti di guerra tornavano a casa via Belgrado o Trieste, da dove erano partiti. È Miran Zupanič, regista sloveno che ha vissuto l’implosione del suo Paese (è nato nel 1961), a ricostruire la vicenda nel suo film Sarajevo Safari, proiettato alla XIX edizione di Pordenone Docs Fest (che si chiude oggi), assieme a un lodevole retrospettiva a 30 anni dalla fine dell’assedio della capitale bosniaca. Il documentario fa luce su una vicenda, a lungo bollata come leggenda, su cui da novembre scorso indaga la procura di Milano con la collaborazione di autorità francesi, svizzere e belghe.

L’inchiesta della procura di Milano

Articoli Correlati

Katy Perry senza monetine: la carta di credito nella Fontana di Trevi

Katy Perry senza monetine: la carta di credito nella Fontana di Trevi

20/04/2026
La storia e il periodo d’oro dei rave party in 160 fotografie dal 1997 al 2004

La storia e il periodo d’oro dei rave party in 160 fotografie dal 1997 al 2004

20/04/2026

L’inchiesta si basa sulle prove raccolte da Zupanič e dal giornalista e scrittore Ezio Gavazzeni nel libro I cecchini del weekend (PaperFIRST, pag. 288. € 18,50, ora in libreria), secondo cui gli italiani coinvolti sarebbero 230 su 500 “clienti”. Per ora, ci sarebbe un ottantenne italiano indagato per omicidio.Il compito, impervio e riuscito, del documentario è quello di ricostruire la vicenda con una insperata, accurata e testarda corrispondenza tra immagini e testimonianze, poggiandosi sul fatto che quella fu la prima guerra, grazie all’avvento di nuove tecnologie, a essere largamente videodocumentata. Il regista è riuscito a reperire “materiale” registrato dentro Sarajevo e sul fronte bosniaco e serbo e si legge come una specie atto d’accusa per immagini. La tesi del regista è che il principale responsabile dell’idea del “cecchino per un giorno” sia dell’esercito della Repubblica Srpska, visto che gli “ospiti” sparavano dalle loro linee, come il quartiere di Grbavica, anche titolo di un magnifico film di Jasmila Žbanić, in italiano Il segreto di Esma, vincitore dell’Orso d’oro a Berlino nel 2006.

Loading…

I testimoni chiave

Il film si costruisce su due testimonianze chiave. La prima è quella di una gola profonda, ritenuta attendibile da produttore e regista, di un soldato sloveno che nel film appare con il volto oscurato. Costui, che a Lubiana è noto, racconta la sua esperienza con i visitatori a pagamento e afferma di essersi rifiutato di sparare. L’altra, è quella di Edin Subašić, ex agente dei servizi segreti dell’esercito bosniaco, che spiega la logistica per i clienti del safari e di come il Sismi e il Sisde fossero stati avvisati, limitandosi a dichiarare che il fenomeno era stato “neutralizzato”, senza avviare inchieste penali.

Le vittime

Poi, i racconti delle vittime: Stana e Samir Ćišić, che hanno perso la loro bambina di un anno, Irina, nel 1993, colpita mentre giocava accanto alla madre. L’altro, di Faruk Šabanović, ridotto da una pallottola alla sedia a rotelle, in quello stesso anno. Studente di fisica, era appena uscito dalla facoltà per godersi la prima giornata di primavera durante un cessate il fuoco. Davanti alla macchina da presa, si esprime in una dissertazione filosofica pacificata e viva sulle imperscrutabili ragioni della malvagità. Mentre Šabanović parla, vengono mostratele immagini del ferimento, ripreso per caso da una videocamera: si riconosce il suo volto, allora quasi infantile, in una completa resa. E il seguito: lui intubato in ospedale con altri ragazzi che hanno subito la stessa sorte. Oggi Šabanović è un regista che unisce l’animazione tradizionale, quella digitale con le riprese dal vivo. Con Amela Ćuhara nel 2017 ha diretto Birds like us, libero adattamento animato della poesia del persiano Attār Nīshāpūrī, La conferenza degli uccelli, per cui Peter Gabriel ha composto appositamente Everybird.

Scopri di più

Scopri di più

In streaming

A dare l’abbrivio a Sarajevo Safari è stato il produttore del film, Franzi Zajc, che si è affidato a Zupanič, autore di molti lavori sulla ex Iugoslavia, tra cui Run for Life, che, nel 1990, l’anno prima dell’inizio della guerra, aveva indagato su Goli Otok, la più dura prigione politica del Paese guidato da Tito. Il documentario è ora disponibile in streaming sulla piattaforma OpenDDB (openddb.it). Le immagini sono durissime ma necessarie. E ora la giustizia faccia il suo corso.

Prec.

Borse, l’Europa appesa a Trump. Milano (+1%) respira con Ferrari e le utility

Succ.

Droni caduti in Finlandia, l’Ucraina si scusa. Zelensky propone alla Russia tregua su energia

Ultime News

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco
Esteri

Il presidente dell'Ecuador, Daniel Noboa, ha annunciato un nuovo coprifuoco notturno in nove province e quattro comuni per contrastare l'aumento...

Leggi tuttoDetails

Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano
Esteri

La presidente del Messico, Claudia Sheinbaum, ha ricevuto il rappresentante commerciale degli Stati Uniti, Jamieson Greer, per discutere dell'accordo nordamericano....

Leggi tuttoDetails

Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,31%)

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Borsa: Tokyo, apertura in rialzo (+0,31%)
Mondo economia

La Borsa di Tokyo avvia le contrattazioni in aumento, quando prevale ancora l'ottimismo su una soluzione del conflitto tra Iran...

Leggi tuttoDetails

Altolà del Colle sul dl Sicurezza, spunta un emendamento poi il dietrofront

di Redazione Impresa mercati
21/04/2026
0
Altolà del Colle sul dl Sicurezza, spunta un emendamento poi il dietrofront
Politica

Altolà del Colle sul decreto sicurezza, con il governo che cerca di correre ai ripari. Sotto i riflettori c'è la...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

Ecuador, il presidente Noboa annuncia un nuovo coprifuoco

21/04/2026
Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

Vertice in Messico per il trattato di libero scambio nordamericano

21/04/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it