Poste Italiane presenterà ricorso
contro il provvedimento dell’Antitrust per il presunto
trattamento illecito dei dati personali degli utenti BancoPosta
e PostePay. Il provvedimento è stato definito viziato nel merito
e sotto il profilo procedimentale: sarebbe stato adottato in
ritardo rispetto ai termini previsti dalla legge. Lo annuncia la
società in una nota nella quale esprime ‘sorpresa’ per la scelta
del garante.
Poste ha sottolineato che il 2 febbraio 2026 il Tar del Lazio
ha annullato un provvedimento per una presunta pratica
commerciale scorretta relativa al medesimo dispositivo antifrode
oggetto delle odierne censure del Garante, riconoscendone la
piena legittimità e l’assenza di intento commerciale.
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