Un quadro del pittore impressionista Pierre-Auguste Renoir, Les Poissons, è stato rubato nei giorni scorsi dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (Parma). A darne notizia, di cui l’Ansa ha conferma, è la TgR Rai Emilia-Romagna. Olio su tela, del valore di diversi milioni, è una delle rare opere dell’autore in una collezione permanente in Italia. Non solo. La sottrazione riguarda anche altre due opere, una di Matisse e l’altra di Cezanne. In particolare, si tratterebbe dell’Odalisca sulla terrazza e la Natura morta con ciliegie.
Secondo quanto riferito, alcuni giorni fa i malviventi, incappucciati, si sono introdotti all’interno di Villa Magnani, sede della collezione d’arte, e sono riusciti a sottrarre l’opera d’arte.
Loading…
Indagano i carabinieri
I ladri che hanno rubato tre quadri di grande valore, di Renoir, Cezanne e Matisse, dalla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo hanno agito nella notte tra il 22 e il 23 marzo. Sono entrati forzando un portone dell’edificio. Sono in corso le indagini dei carabinieri di Parma insieme ai carabinieri del nucleo tutela patrimonio culturale. Sono stati acquisiti i filmati del sistema di videosorveglianza.
La ricca collezione di Luigi Magnani
La Fondazione Magnani-Rocca, dove sono stati rubati tre quadri di Renoir, Cezanne e Matisse, è una delle più importanti istituzioni artistiche d’Italia. La Villa dei Capolavori, sede della Fondazione a Mamiano di Traversetolo, nei pressi di Parma, ospita la collezione d’arte del critico, musicologo e scrittore Luigi Magnani (1906-1984): opere di Tiziano, Dürer, Rubens, Goya, Canova, Monet, Renoir, Cézanne, Burri e la più significativa raccolta di lavori di Giorgio Morandi. Immersa nella campagna parmense, la Villa conserva il fascino della dimora di un grande collezionista, con arredi neoclassici e impero, circondata dal Parco Romantico con piante esotiche, alberi monumentali e i celebri pavoni bianchi e colorati, emblema del movimento simbolista. Proprio a ’Il Simbolismo in Italia. Origini e sviluppi di una nuova estetica 1883-1915’ è dedicata la mostra, con più di 140 opere, in corso alla Fondazione Magnani-Rocca fino al 28 giugno.







