Gli ultimi momenti di vita di papa
Francesco sono stati “momenti tristi perché ci ha lasciato molto
rapidamente e non ce lo aspettavamo”. Lo dice a Cinque Minuti,
Massimiliano Strappetti, assistente sanitario di papa Francesco
che era con lui la mattina del 21 aprile dell’anno scorso quando
Bergoglio è deceduto.
“Non ce lo aspettavamo – rivela – mi strinse la mano mi guardò
negli occhi e entrò in coma. La domenica di Pasqua, il giorno
prima, era un po’ sofferente, ma riuscì a fare tutto, era molto
contento perchè lo avevo portato in piazza tra la gente che per
lui era il regalo più grande”.
“Mi ha detto che gli sarebbe piaciuto andare in Ucraina, lui
voleva andare”, ha anche fatto sapere, “tutti i giorni si
informava della guerra”.
Poi Strappetti ha raccontato anche qualcosa di più intimo del
loro rapporto: “Io ero divorziato ma glielo dissi subito. Lui mi
chiese se il mio parroco mi faceva fare la comunione: se non te
la danno mi dispiacerebbe, mi disse”.
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