Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Giuli, bene diffusione dell’italiano lingua aperta ai popoli e al dialogo

di Redazione Impresa mercati
21/09/2026
in Cultura
Giuli, bene diffusione dell’italiano lingua aperta ai popoli e al dialogo
Share on FacebookShare on Twitter

Articoli Correlati

Morto a 34 anni Rj Mitte, uno dei protagonisti di ‘Breaking Bad’

Morto a 34 anni Rj Mitte, uno dei protagonisti di ‘Breaking Bad’

13/10/2026
Addio a Bracardi, il genio surreale che irrise la maschera italiana

Addio a Bracardi, il genio surreale che irrise la maschera italiana

12/10/2026

Diffondere i valori della cultura italiana e promuovere la conoscenza della lingua e del patrimonio culturale del paese nel mondo: sono i principali obiettivi del protocollo d’intesa siglato oggi dal Ministro della Cultura Alessandro Giuli e dal Presidente della Società Dante Alighieri Andrea Riccardi a Palazzo Firenze, già residenza medicea e sede da circa un secolo della Società dal promuove la lingua e la cultura italiane nel mondo dal 1889. L’accordo si basa su un programma di azioni volte a promuovere l’identità italiana non solo intesa come eredità culturale ma, osserva Riccardi, “come proiezione del futuro” in settori che vanno dalle arti all’archeologia, dallo spettacolo dal vivo al cinema e all’audiovisivo, con iniziative come il ‘Passaporto della Cultura’, che consente a studenti meritevoli della Dante all’estero di accedere gratuitamente ai principali musei italiani. “E’ un piccolo popolo il nostro – spiega il presidente della Società – con una diffusione che comprende 480 comitati nel mondo , ciascuno con una propria scuola, 80 scuole di italiano, 500 centri di certificazione, 100 presidi letterari”. Non è tra le lingue più diffuse ed è parlata in un paese medio-piccolo ma, osserva Riccardi, “noi ci accorgiamo che c’è una grande domanda di italiano: c’è una simpatia per il nostro paese, per la nostra cultura, per il nostro vivere. Noi diciamo che lavoriamo per l”italsimpatia’”. Lingua parlata e lingua scritta: il Protocollo riserva particolare attenzione al libro e all’editoria italiana, attraverso le iniziative organizzate per il “Dantedì” del 25 marzo, i Presìdi letterari e la partecipazione alle fiere internazionali di settore. E, ancora, si punterà alla valorizzazione all’estero dei borghi di interesse storico-culturale con l’obiettivo di promuovere il patrimonio diffuso, attirare investimenti culturali nelle aree interne e diversificare i flussi turistici. Insomma, come sottolinea Giuli, il protocollo d’intesa tra Mic e Società Dante Alighieri “non sarà un contenitore di buone intenzioni, lo vogliamo riempire di contenuti con la promozione della lingua italiana non solo all’estero perché si tratta di pensare anche a noi stessi e al fabbisogno internazionale dell’italiano” nell’ottica della risposta alla domanda su “chi siamo e cosa vogliamo essere”, L’accordo quindi non è da intendere solo come un presidio culturale “che pure vogliamo promuovere, conservare, tutelare ma come uno strumento di relazione: la lingua italiana – ha sottolineato Giuli – è essenzialmente l’erede del latino, una lingua che si è sedimentata nell’arco del tempo come una lingua aperta. Aperta ai popoli, aperta al dialogo e a un confronto dove respira la lingua italiana e respira il dialogo, respira l’integrazione, il genio della lingua e tutti i geni del luogo tendono a incontrarsi”. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Giuli, bene diffusione dell’italiano lingua aperta ai popoli e al dialogo

Succ.

Il petrolio chiude in forte calo a New York, Wti cede il 4,50% a 95,79 dollari

Ultime News

Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%

di Redazione Impresa mercati
13/10/2026
0
Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%
Mondo economia

L'Italia chiuderebbe il 2026 con un tasso d'inflazione in media d'anno del 3,3%, sopra la media dell'area euro pari a...

Leggi tuttoDetails

Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite

di Redazione Impresa mercati
13/10/2026
0
Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite
Mondo economia

L'economia mondiale "ha retto nonostante una raffica eccezionale di shock" negli ultimi sette culminati con la guerra in Medio Oriente:...

Leggi tuttoDetails

++ Il Fmi migliora il Pil dell’Italia, da 0,5% a 0,8% nel 2026 ++

di Redazione Impresa mercati
13/10/2026
0
++ Il Fmi migliora il Pil dell’Italia, da 0,5% a 0,8% nel 2026 ++
Mondo economia

Il Fondo monetario internazionale migliora di 0,3 punti percentuali, da 0,5% a 0,8%, la sua previsione per la crescita dell'economia...

Leggi tuttoDetails

L’uragano Simon verso Mazatlán, due vittime in Messico

di Redazione Impresa mercati
13/10/2026
0
L’uragano Simon verso Mazatlán, due vittime in Messico
Esteri

Il passaggio dei cicloni Simon e Rachel sulle coste messicane del Pacifico ha provocato due morti, ingenti danni e 10...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%

Fmi, nel 2026 in Italia inflazione al 3,3%, area euro al 3,1%, Usa al 3,6%

13/10/2026
Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite

Monito Fmi, economia mondiale ha retto, ma potrebbe essere al limite

13/10/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it