Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Ferrovie, l’Italia alla prova dei nuovi corridoi globali: la sfida di MercinTreno 2026

di Redazione Impresa mercati
30/09/2026
in Politica
Ferrovie, l’Italia alla prova dei nuovi corridoi globali: la sfida di MercinTreno 2026
Share on FacebookShare on Twitter

Le crisi nel Mar Rosso, la riorganizzazione delle catene globali del valore, il ritorno della sicurezza degli approvvigionamenti tra le priorità di governi e imprese. E, in Europa, la necessità di capire che cosa resterà della grande stagione di investimenti aperta dal Pnrr. È dentro questo scenario che il trasporto ferroviario delle merci smette di essere una questione per soli addetti ai lavori e diventa un pezzo della politica industriale e strategica del Paese.

Sarà questo il filo conduttore della XVIII edizione di MercinTreno, il Forum dedicato al trasporto ferroviario delle merci, in programma giovedì 5 novembre a Roma, nella sede del Cnel. Circa 40 speaker si confronteranno nel corso della giornata, articolata in tre grandi sessioni: geopolitica e corridoi internazionali, investimenti e infrastrutture nel dopo Pnrr, sostenibilità e innovazione.

Articoli Correlati

Il pm di Roma: ‘Gli attivisti della Flotilla torturati’

Il pm di Roma: ‘Gli attivisti della Flotilla torturati’

16/10/2026
Tensioni al ghetto di Roma, la Comunità ebraica caccia l’Anpi

Tensioni al ghetto di Roma, la Comunità ebraica caccia l’Anpi

16/10/2026

La nuova geografia delle merci

Il primo dossier è quello che negli ultimi anni ha cambiato più rapidamente natura. Le tensioni internazionali e le crisi che attraversano alcune delle principali rotte marittime stanno modificando i flussi tra Europa e Mediterraneo e, di conseguenza, il peso relativo di porti, ferrovie e grandi corridoi terrestri.

Le imprese devono fare i conti con catene di approvvigionamento meno prevedibili, con la tendenza ad avvicinare una parte delle produzioni ai mercati finali e con una crescente attenzione alla sicurezza e alla resilienza della logistica.

Per l’Italia la partita è particolarmente rilevante. Il Paese è attraversato da quattro corridoi della rete transeuropea TEN-T e rappresenta uno degli sbocchi naturali del Mediterraneo verso il cuore industriale del continente. Ma la posizione geografica, da sola, non basta.

La possibilità di trasformare l’Italia in una vera piattaforma logistica europea dipende dalla capacità della rete ferroviaria di sostenere volumi crescenti e, soprattutto, dall’integrazione tra porti, interporti, linee ferroviarie e collegamenti attraverso i valichi alpini. È qui che la logistica passa dalla dimensione infrastrutturale a quella della politica industriale.

Dopo il Pnrr, la prova dei risultati

Il secondo grande tema sarà il dopo Pnrr. Con l’avvicinarsi della conclusione del Piano, la discussione si sposta infatti dalla quantità delle risorse stanziate agli effetti prodotti dagli investimenti.

MercinTreno farà il punto sulla capacità realmente aggiunta alla rete, sull’adeguamento delle linee agli standard europei necessari per far viaggiare convogli merci più lunghi e pesanti e sui collegamenti di ultimo miglio con porti e terminal logistici.

Ma il passaggio più delicato potrebbe essere quello successivo: individuare i colli di bottiglia ancora esistenti e capire come garantire continuità agli investimenti quando verrà meno la disponibilità delle risorse straordinarie del Pnrr e le infrastrutture torneranno a dipendere in misura maggiore dalla programmazione ordinaria.

La ferrovia deve battere la strada anche su costi e tempi

C’è poi la sfida della sostenibilità. L’Unione europea punta a raddoppiare il traffico ferroviario delle merci entro il 2050, ma la decarbonizzazione, da sola, non è sufficiente a spostare le merci dalla gomma al ferro.

Per convincere le imprese, il trasporto ferroviario deve essere competitivo sul terreno su cui si prendono concretamente le decisioni logistiche: tempi, costi, affidabilità e flessibilità.

Da qui il terzo asse del Forum, dedicato all’innovazione: digitalizzazione, interoperabilità tra le reti europee, nuovi sistemi di segnalamento e ammodernamento del materiale rotabile. Accanto alla tecnologia ci sarà inoltre il tema delle regole e delle misure di sostegno necessarie affinché utilizzare il ferro diventi una scelta economicamente conveniente e non soltanto ambientalmente auspicabile.

Alla XVIII edizione di MercinTreno sono attesi rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, imprese ferroviarie, gestori delle infrastrutture, autorità di regolazione, operatori della logistica, università e stakeholder internazionali. Il programma completo e l’elenco dei relatori saranno presentati nelle prossime settimane.

In gioco, però, c’è già una questione più ampia del futuro delle ferrovie: capire quale spazio l’Italia riuscirà a conquistarsi nella nuova geografia delle merci che si sta formando tra Mediterraneo ed Europa.

Prec.

Addestramento militare, kermesse della Nato a Roma. La Difesa punta su software di simulazione avanzati

Succ.

Burlisson (Groupama): “Partnership con Fai per prendersi cura dei territori”

Ultime News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia
Esteri

Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti...

Leggi tuttoDetails

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’
Esteri

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato che è un "errore completo, un grave errore" da parte degli Stati...

Leggi tuttoDetails

Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev
Esteri

Un colloquio "costruttivo e improntato al rispetto reciproco". Il Cremlino definisce così la telefonata tra Papa Leone XIV e il...

Leggi tuttoDetails

Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”
Esteri

"Mi trucco pochissimo, lo faccio da solo". Donald Trump confessa in diretta quello che tutti, più o meno, sanno da...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

17/10/2026
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

17/10/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it