Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Buttafuoco evoca Gabriele d’Annunzio e la ‘forza’ di Venezia

di Redazione Impresa mercati
19/03/2026
in Cultura
Share on FacebookShare on Twitter

“Bisogna onorare quel cittadino veneziano (l’allora sindaco Riccardo Selvatico, ndr), che, inviando un nobile messaggio ai nostri maestri d’arte e a quelli d’oltremonte e d’oltremare, dimostrò d’aver fede in questa forza di fecondità ideale ond’è dotata Venezia. V’è dunque ancora qualcuno che in mezzo a tanta miseria e a tanta abiezione serba la fede nel genio occulto della stirpe, nella virtù ascendente delle idealità trasmesseci dai padri, nel potere indistruttibile della Bellezza, nella sovrana dignità dello spirito, nella necessità delle gerarchie intellettuali, in tutti gli alti valori che oggi dal popolo d’Italia sono tenuti a vile. Bisogna onorare quel cittadino. Invitando con solennità a convenire in Venezia maestri d’ogni paese perché recassero innanzi a questo eterno focolare d’arte una qualche testimonianza dei loro sogni e dei loro sforzi nuovi, egli dimostrò di conoscere il significato verace dell’evento opportuno. In nessun altro luogo – egli certo pensò – questi ospiti potrebbero sentire più profondamente il discordo che è oggi tra l’Arte e la Vita”. Le parole di Gabriele d’Annunzio, pronunciate nell’ottobre del 1895 alla chiusura della prima Esposizione internazionale d’Arte, sono tornate oggi al centro del dibattito culturale durante la presentazione da parte del presidente della Biennale di Venezia, Pietrangelo Buttafuoco, del rinnovato Padiglione centrale dei Giardini.

CTA

Rimandando al testo dannunziano integrale, Buttafuoco ha voluto sottolineare l’attualità di un pensiero capace di attraversare i secoli. Nel suo intervento, il presidente della Biennale ha evocato il celebre discorso di Gabriele d’Annunzo, in cui si invitavano artisti di ogni paese a riunirsi a Venezia per testimoniare “i loro sogni e i loro sforzi nuovi” davanti a quello che il poeta italiano allora di maggior successo presso l’opinione pubblica definiva un “eterno focolare d’arte”. In quell’occasione il Vate della Nuova Italia lanciò agli artisti l’appello a popolare dei loro sogni la nascente Biennale veneziana: “venite a riconoscere i vostri mali sotto lo splendore di quest’anima antica e pur sempre novella”.

Il messaggio, allora come oggi, ruota attorno al rapporto tra Arte e Vita. D’Annunzio denunciava già alla fine dell’Ottocento una frattura profonda tra le due dimensioni, esortando gli artisti – descritti come figure isolate, sospese tra aspirazioni ideali e disillusioni – a riconoscere le proprie inquietudini e a ritrovare un principio vitale nell’arte stessa. Un passaggio che sembra conservare una sorprendente attualità. “In nessun altro luogo – scriveva d’Annunzio — questi ospiti potrebbero sentire più profondamente il discordo che è oggi tra l’Arte e la Vita”. Parole che risuonano oggi in un contesto globale segnato da crisi culturali e trasformazioni sociali, in cui il ruolo dell’arte torna a interrogarsi sulla propria funzione, anche sulla scia che hanno investito l’annunciato padiglione russo alla Biennale Arte 2026 e l’intervento del ministero della Cultura. La Biennale Arte, auspicava Gabriele d’Annunzio in quel 1895, si manifestava come luogo in cui l’arte poteva ritrovare la sua “fiamma inestinguibile” nel dialogo con la vita.

Nell’altra parte dell’orazione dannuziana richiamata si legge: “O uomini solitarii – egli volle dire – i quali vi traeste in disparte dalla folla ostile per adorare un fantasma che sol vive nello specchio dei vostri occhi; e voi che vi creaste re d’una reggia senza finestre, ove in vano aspettate da tempo immemorabile non so qual Visitazione; e voi che di sotto a una ruina credeste disseppellire il simulacro della Bellezza, e non era se non una Sfinge corrosa che vi travaglierà coi suoi enigmi sino alla morte; e voi che ogni sera vi mettete su le vostre soglie per veder giungere lo Straniero misterioso dal mantello gonfio di doni, e pallidi ponete l’orecchio contro la terra per udire il passo che sembra avvicinarsi e poi si dilegua; voi tutti che un cordoglio rassegnato sterilisce o un orgoglio disperato divora, voi tutti che indura una pertinacia inutile o rende insonni un’attesa di continuo delusa, venite a riconoscere i vostri mali sotto lo splendore di quest’anima antica e pur sempre novella. Essa vi rivelerà il segreto della sua fiamma inestinguibile quando vi dirà che nacque dal più appassionato connubio dell’Arte con la Vita”. (di Paolo Martini)

Articoli Correlati

Cultura: a Milano si è chiusa la nona edizione del Festival di lingua e cultura araba

19/04/2026
La nuova baguette di Fendi come un’opera d’arte alla Design Week

La nuova baguette di Fendi come un’opera d’arte alla Design Week

19/04/2026

Prec.

Per 4 lavoratori italiani su 10 l’AI fa risparmiare fino a un giorno a settimana

Succ.

Venture Capital in Italia: 2025 da record, spinto da mega-deal

Ultime News

Dalla bolla fintech allo spazio: i numeri non tornano più

di Redazione Impresa mercati
20/04/2026
0
Dalla bolla fintech allo spazio: i numeri non tornano più
PMI e Business

La bolla fintech e l’impatto dell’IA? Dai pionieri dell’innovazione al futuro della tecnologia: un viaggio che intreccia finanza, tecnologia aerospaziale...

Leggi tuttoDetails

Unicredit accelera su Commerzbank: Orcel delinea tempi e scenari dell’ops

di Redazione Impresa mercati
20/04/2026
0
Unicredit accelera su Commerzbank: Orcel delinea tempi e scenari dell’ops
PMI e Business

Unicredit si prepara a muovere i prossimi passi su Commerzbank, di cui detiene attualmente quasi il 30% del capitale, delineando...

Leggi tuttoDetails

Messico, Sheinbaum chiude la visita a Barcellona con la scienza

di Redazione Impresa mercati
20/04/2026
0
Messico, Sheinbaum chiude la visita a Barcellona con la scienza
Esteri

La presidente messicana Claudia Sheinbaum ha concluso la missione in Spagna visitando il Centro di Supercalcolo di Barcellona. Questo è...

Leggi tuttoDetails

La nuova era delle macchine per la scrittura: cosa diventerà il giornalismo

di Redazione Impresa mercati
20/04/2026
0
La nuova era delle macchine per la scrittura: cosa diventerà il giornalismo
PMI e Business

Di Fabio Moioli Attualmente, un fondamentale malinteso sta bloccando il progresso ai vertici aziendali del mondo dei media: la convinzione...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Dalla bolla fintech allo spazio: i numeri non tornano più

Dalla bolla fintech allo spazio: i numeri non tornano più

20/04/2026
Unicredit accelera su Commerzbank: Orcel delinea tempi e scenari dell’ops

Unicredit accelera su Commerzbank: Orcel delinea tempi e scenari dell’ops

20/04/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it