Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Cultura

Bussigny a Pordenonelegge con ‘I nuovi antisemiti’: ‘L’antisionismo può diventare una forma di antisemitismo’

di Redazione Impresa mercati
17/09/2026
in Cultura
Bussigny a Pordenonelegge con ‘I nuovi antisemiti’: ‘L’antisionismo può diventare una forma di antisemitismo’
Share on FacebookShare on Twitter

17 settembre 2026 | 15.01

LETTURA: 3 minuti

Un anno di infiltrazione sotto copertura nella galassia dell’ultrasinistra, oltre 100 testimonianze e un’inchiesta sui rapporti tra mobilitazione pro-Palestina, antisemitismo e galassia islamista: sono i temi al centro di “I nuovi antisemiti. Inchiesta di un’infiltrata nelle fila dell’ultrasinistra”, il libro della giornalista francese Nora Bussigny presentato oggi in anteprima nazionale al festival Pordenonelegge. Con l’autrice, a Pordenone è intervenuto l’ex primo ministro francese Manuel Valls. Si tratta dell’edizione italiana, pubblicata da Seferottobre, che oltre alla traduzione integrale del volume francese “Les Nouveaux Antisémites. Enquête d’une infiltrée dans les rangs de l’ultragauche”, pubblicato nel 2025 da Albin Michel, comprende la prefazione di Valls e un capitolo inedito, “La meccanica dell’odio: il caso italiano”.

Proprio nell’inedito dedicato all’Italia Bussigny ricostruisce le reti associative riconducibili, secondo la sua inchiesta, alla galassia internazionale dei Fratelli Musulmani nel nostro Paese. La giornalista sostiene che anche in Italia la causa palestinese venga trasformata in una “licenza per escludere, minacciare, punire”. Un meccanismo che, nella sua ricostruzione, non sarebbe specificamente italiano: parlerebbe francese, inglese, spagnolo e tedesco, attraverso le stesse reti, gli stessi slogan e gli stessi legami. La differenza, sostiene Bussigny, sarebbe soprattutto temporale. La Francia avrebbe alcuni anni di vantaggio nella strutturazione delle reti, nella loro rappresentanza politica e nella loro capacità di infiltrazione. L’Italia, secondo l’autrice, sarebbe ancora in tempo per vedere ciò che sta arrivando, “ma soltanto se lo vorrà davvero”.

Articoli Correlati

‘A las çinco de la tarde’, il nuovo singolo di Mimmo Cavallo

‘A las çinco de la tarde’, il nuovo singolo di Mimmo Cavallo

16/10/2026
Setak e Romagnoli a Kathmandù, la musica abruzzese incontra i bambini del Nepal

Setak e Romagnoli a Kathmandù, la musica abruzzese incontra i bambini del Nepal

16/10/2026

Il libro racconta un’inchiesta durata un anno, durante la quale Bussigny ha partecipato sotto copertura a manifestazioni, eventi e riunioni pro-Palestina in Francia, Belgio e nei campus di università americane ed europee. Tra i luoghi visitati figurano la Columbia University di New York, Sciences Po di Parigi e l’Université libre de Bruxelles. La giornalista riferisce inoltre di aver avuto accesso a chat nelle quali, secondo la sua ricostruzione, veniva progettata la manipolazione online di piattaforme di informazione come Wikipedia.

Nel corso dell’inchiesta Bussigny racconta di aver assistito, nelle piazze, ad applausi rivolti a quella che definisce un’apologia del terrorismo. Riferisce anche di aver partecipato a cortei femministi dedicati alla difesa dei diritti delle donne e delle persone Lgbtq+ nei quali, secondo la sua testimonianza, non venivano menzionati gli omosessuali torturati e assassinati nella Striscia di Gaza amministrata da Hamas. Altri incontri, racconta la giornalista, si sono svolti in sale comunali con la partecipazione di membri di organizzazioni vietate in diversi Paesi per i loro legami con il terrorismo.

Nella sua ricostruzione, Bussigny individua una progressiva convergenza delle diverse anime della sinistra radicale attorno a un nemico comune: l’ebreo o, più precisamente, il “sionista”. Nel libro il sionista viene indicato dall’autrice come colui che “cristallizza, ossessiona, galvanizza” le folle che invocano la rivoluzione o “l’intifada”, da Parigi a Gaza.

Attraverso oltre 100 testimonianze e un’analisi di fatti, protagonisti e slogan, Bussigny sostiene che la galassia islamista sia riuscita a inserirsi in alcune lotte progressiste anche grazie alla sinistra radicale, che definisce un “cavallo di Troia” dell’antisemitismo. Secondo la giornalista, l’antisemitismo sarebbe così tornato a essere rispettabile attraverso il ricorso all’antisionismo. La conclusione dell’inchiesta è che, secondo Bussigny, le organizzazioni terroristiche siano riuscite a farsi strada nelle lotte progressiste perché i paradigmi politici e culturali sarebbero stati profondamente stravolti. (di Paolo Martini)

Prec.

Beretta Holding avvia l’Opa su Ruger per salire al 25%, il titolo vola

Succ.

Grand Theft Auto VI: The Album, annunciata la colonna sonora ufficiale

Ultime News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia
Esteri

Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti...

Leggi tuttoDetails

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’
Esteri

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato che è un "errore completo, un grave errore" da parte degli Stati...

Leggi tuttoDetails

Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev
Esteri

Un colloquio "costruttivo e improntato al rispetto reciproco". Il Cremlino definisce così la telefonata tra Papa Leone XIV e il...

Leggi tuttoDetails

Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”
Esteri

"Mi trucco pochissimo, lo faccio da solo". Donald Trump confessa in diretta quello che tutti, più o meno, sanno da...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

17/10/2026
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

17/10/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it