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Home Economia Italiana

Spread Btp-Bund in calo a 78 punti, rendimento del decennale italiano al 3,94%

di Redazione Impresa mercati
13/08/2026
in Economia Italiana
Spread Btp-Bund in calo a 78 punti, rendimento del decennale italiano al 3,94%
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Lo spread tra Btp e Bund continua a scendere nella mattinata del 13 agosto 2026. Secondo i dati aggiornati alle 10.24, il differenziale tra i titoli di Stato italiani e quelli tedeschi si attesta a 78 punti base, con una variazione negativa dell’1,39%. Il rendimento del Btp decennale italiano è al 3,94%, mentre quello del Bund tedesco a dieci anni si ferma al 3,16%.

Il differenziale italiano resta quindi sotto la soglia degli 80 punti base, confermando il movimento già osservato nelle ultime sedute. Il confronto con gli altri principali titoli di Stato europei mostra invece uno spread più contenuto per la Spagna e leggermente più elevato per la Francia.

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Spread Btp-Bund del 13 agosto a 78 punti

Alle 10.24 del 13 agosto lo spread Btp-Bund è pari a 78 punti base, in calo dell’1,39%. Il rendimento del titolo italiano a dieci anni si mantiene al 3,94%. Il Bund tedesco con la stessa scadenza rende invece il 3,16%.

Il dato mantiene il differenziale italiano al di sotto degli 80 punti base. Nella precedente rilevazione lo spread era tornato proprio intorno a questa soglia, dopo le tensioni registrate sui mercati internazionali e la crescita dei rendimenti dei titoli governativi. Il livello dello spread indica la differenza, espressa in punti base, tra il rendimento dei Btp italiani e quello dei Bund tedeschi, considerati il principale riferimento nell’Eurozona.

Spread Spagna-Germania a 43 punti

Il differenziale tra i Bonos spagnoli e i Bund tedeschi è più basso rispetto a quello italiano. Alle 10.24 lo spread Bono-Bund è pari a 43 punti base, con una variazione negativa dell’1,82%.


Il rendimento del titolo di Stato spagnolo a dieci anni è del 3,59%, contro il 3,16% del Bund. La distanza tra Italia e Spagna rimane quindi di circa 35 punti base sul fronte dello spread, mentre la differenza tra i rendimenti decennali dei due Paesi è di 0,35 punti percentuali.

Francia sopra l’Italia: Oat al 3,98%

Il rendimento più elevato tra i principali titoli considerati è quello francese. Gli Oat francesi a dieci anni rendono il 3,98%, mentre lo spread rispetto al Bund tedesco si attesta a 82 punti base.

Il differenziale francese risulta quindi superiore di 4 punti base rispetto a quello italiano. Anche il rendimento dell’Oat supera quello del Btp, con una differenza di 0,04 punti percentuali.

Mercati ancora concentrati su energia e tassi

L’andamento dei titoli di Stato europei continua a essere condizionato anche dalle aspettative sull’inflazione e dalle decisioni delle banche centrali. Nelle ultime sedute il rialzo dei prezzi dell’energia, con il petrolio tornato su livelli elevati, ha aumentato l’attenzione degli investitori sulle prossime mosse della Banca centrale europea.

Le tensioni tra Iran e Stati Uniti restano uno dei principali fattori osservati dai mercati. Un ulteriore aumento dei prezzi di petrolio e gas può infatti riflettersi sull’inflazione e sulle aspettative relative ai tassi di interesse. La prossima riunione della BCE è prevista per settembre. Le attese sulle future decisioni di politica monetaria continuano quindi a incidere sui rendimenti dei titoli di Stato e, di conseguenza, anche sui differenziali tra i vari Paesi dell’Eurozona.

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