Zelensky: «Colpiti 3 depositi petrolio e navi Flotta ombra russa nel Mar Nero»
«Le armi a lungo raggio dell’Ucraina hanno raggiunto oggi obiettivi designati che sostengono e finanziano la guerra della Russia» ha affermato in un post su X sempre presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, spiegando che unità del Servizio di sicurezza ucraino (Ssu) hanno colpito contemporaneamente tre depositi di petrolio nella regione russa di Stavropol, mentre le forze armate ucraine hanno colpito un altro impianto per carburanti nella stessa regione.
Zelensky ha inoltre dichiarato che sono stati registrati “colpi diretti” contro tre petroliere della Flotta ombra russa nel Mar Nero.
Zelensky a colloquio con alti comandanti militari ucraini, sul tavolo fronte e armi
Zelensky ha, inoltre, confermato di aver parlato oggi con altri tre alti comandanti delle Forze armate, all’indomani delle indiscrezioni secondo cui starebbe valutando la rimozione del comandante in capo, Oleksandr Syrsky, e possibili candidati alla sua successione.
«Oggi ho parlato con altri tre esperti militari ucraini: il comandante delle Forze congiunte delle Forze armate ucraine, Mykhailo Drapatyi, il vicecapo dello Stato maggiore generale, Volodymyr Horbatiuk, e il comandante delle Forze d’assalto aereo, Oleh Apostol», ha scritto Zelensky su Telegram.
Il presidente non ha citato Syrsky né precisato se i colloqui abbiano riguardato il futuro del comando delle Forze armate. Ha riferito che Drapatyi gli ha presentato un rapporto sulla situazione «nei rispettivi settori delle regioni di Sumy, Kharkiv, Luhansk e Donetsk».





