Il Canale di Panama valuta di
ridurre il numero di navi che attraversano quotidianamente la
via interoceanica. L’obiettivo è mitigare gli effetti di El Niño
e garantire acqua a sufficienza per i prossimi otto mesi.
L’amministratore Ricaurte Vásquez ha spiegato che attualmente i
transiti sono 34 al giorno, ma la capacità potrebbe subire a
breve dei tagli. “Possibilmente dovremo fare un adeguamento in
tal senso e fare un annuncio nelle prossime 48 ore”, ha
dichiarato Vásquez.
Pur precisando che i bacini registrano livelli idrici maggiori
rispetto al passato, l’amministratore ha avvertito che l’attuale
fenomeno climatico potrebbe estendersi molto a lungo. Forte
dell’esperienza maturata durante la crisi idrica del 2023 e del
2024, ha rassicurato il mercato: “Il Canale non improvvisa, il
Canale è preparato”. L’infrastruttura dovrà infatti amministrare
le proprie riserve per mantenere le operazioni attive fino a
dicembre.
Nonostante l’alta domanda globale, il traffico navale sarà
strettamente regolato in base alla disponibilità idrica. Vásquez
ha inoltre difeso il sistema delle prenotazioni e delle aste,
che ha spinto diverse compagnie a sborsare cifre milionarie in
euro per assicurarsi i passaggi. Infine, ha sollecitato un
grande piano nazionale per l’acqua per affrontare il cambiamento
climatico, ribadendo la necessità di sviluppare il progetto del
fiume Indio.
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