Zelensky incontra Witkoff: «Ci asterremo dai raid contro Mosca per 3 giorni»
«Ho appena parlato con i rappresentanti del presidente americano. Loro hanno già iniziato oggi i lavori con la parte russa. A partire da questo momento e fino alla fine di questa giornata di sabato, e poi domenica e lunedì, l’Ucraina è disposta a astenersi dagli attacchi contro Mosca, e speriamo che i russi si astengano dagli attacchi contro Kiev». Ha annunciato su Telegram il presidente ucraino dopo la tregua russa su Kiev. «Attendiamo Steve Witkoff e Jared Kushner e siamo pronti per un dialogo costruttivo. Grazie a tutti coloro che sono con l’Ucraina!», ha aggiunto Zelensky.
Intanto le truppe russe hanno conquistato nelle ultime 24 ore un altro insediamento nell’est dell’Ucraina, secondo quanto riferito dal ministero della Difesa di Mosca. Si tratta del villaggio di Kurtovka, nella regione di Donetsk, in Donbass. L’Ucraina ha presentato a Mosca, anzi allo stesso Putin una proposta di tregua, che avrebbe dovuto applicarsi sia agli attacchi contro le città ucraine sia ai combattimenti al fronte, ma non ha ricevuto alcuna risposta: a dirlo è il capo dell’ufficio di presidenza ucraino, il braccio destro di Zelensky, il potente Kyrylo Budanov.
Cinque civili sono rimasti uccisi, tra cui un ragazzo di 14 anni, e altri cinque feriti nelle ultime 24 ore in seguito a bombardamenti ucraini sulla regione di Lugansk, controllata dai russi. Ne dà notizia il capo dell’amministrazione filorussa, Leonid Pasechnik. Una giovane di 23 anni e sua madre sono rimaste uccise da un drone che ha colpito un’auto nella località di Bryanka, ha precisato Pasechnik, citato dall’agenzia Interfax. Un’altra auto è stata attaccata nella città capoluogo di Lugansk, con un bilancio di un morto e un ferito. Il conducente di un trattore è morto in un’esplosione nella cittadina di Lisichansk. Mentre il ragazzo di 14 anni è rimasto ucciso e un altro di 13 ferito da un’esplosione nel distretto municipale di Krasnodon.
Crosetto: tregua di 3 giorni piccolo passo verso la pace
«Una tregua di tre giorni non è la fine del conflitto ma un piccolo passo per chi spera nella pace. Oggi è un bel giorno per chi lavora per la fine della guerra. Bene. Avanti così». Lo ha scritto sul proprio profilo X il ministro della Difesa Guido Crosetto commentando la decisione del presidente russo Vladimir Putin di sospendere per tre giorni i raid aerei su Kiev durante la visita degli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff nella capitale ucraina, prevista per domenica.
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