“Un conto è la legittima
preoccupazione per le minacce esterne, un altro è l’ossessione
per i russi in ogni campo, da quello sportivo a quello
culturale, fino a quello delle preannunciate ‘influenze’ sul
voto degli italiani”. Lo affermano fonti della Lega,
sottolineando che “vigilare contro qualsiasi interferenza
straniera è doveroso, da qualunque parte arrivi, da Putin a
Zelensky passando per Soros, ma senza mancare di rispetto
all’intelligenza degli italiani, che hanno sempre scelto e
votato con la propria testa”.
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