Il Parlamento del Nicaragua ha
approvato in prima lettura la riforma costituzionale sostenuta
dai copresidenti Daniel Ortega e la moglie Rosario Murillo che
vieta ai partiti di opposizione di partecipare alle elezioni e
allunga da sei a sette anni il mandato presidenziale.
La riforma estende inoltre la durata dei mandati di deputati,
sindaci e altri funzionari eletti, nonché dei vertici
dell’Esercito e della Polizia. Le prossime elezioni
presidenziali slittano così al 2028, mentre le amministrative si
terranno nel 2029.
Il testo dovrà essere approvato in una seconda lettura per
entrare in vigore ma, dato il controllo assoluto del sandinismo
del legislativo, si tratta di una mera formalità. La riforma era
stata annunciata da Ortega il 19 luglio, quando aveva dichiarato
che in Nicaragua “non ci saranno più elezioni”. Ortega, 80 anni,
è tornato al potere nel 2007 ed è il leader più longevo delle
Americhe.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA





