Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Politica

Il ritorno di Schlein in piazza: ‘Dibattito sulle primarie inutile e dannoso’

di Redazione Impresa mercati
28/08/2026
in Politica
Il ritorno di Schlein in piazza: ‘Dibattito sulle primarie inutile e dannoso’
Share on FacebookShare on Twitter

Articoli Correlati

Il pm di Roma: ‘Gli attivisti della Flotilla torturati’

Il pm di Roma: ‘Gli attivisti della Flotilla torturati’

16/10/2026
Tensioni al ghetto di Roma, la Comunità ebraica caccia l’Anpi

Tensioni al ghetto di Roma, la Comunità ebraica caccia l’Anpi

16/10/2026

   Un dibattito “surreale?”, la incalzano i cronisti. Elly Schlein non corregge l’aggettivo. “L’ha definito lei”. Poi liquida il capitolo primarie e cambia bersaglio. Alla Festa dell’Unità di Rivalta sul Mincio, prima uscita pubblica dopo la pausa estiva, la segretaria dem torna davanti a microfoni e militanti con l’intenzione di non farsi risucchiare nella conta del campo largo. “Abbiamo già perso abbastanza tempo in dibattiti inutili, dannosi e subalterni”. Il mirino, nella linea della segretaria dem, è puntato sulla maggioranza e le sue divisioni, a partire dagli extraprofitti.

    “Salvini mi dà ragione e Tajani dice che i maxi utili sono una parolaccia”, punge Schlein. E, davanti a queste faglie e a una realtà quotidiana che vede “la benzina stabilmente sopra i 2 euro” e il diesel che “rischia di arrivare ai 3”, si chiede, “noi ci dovremmo perdere in sfumature, in differenze di millimetri?”. “No”, è la risposta. “Preferiamo continuare a occuparci dei bisogni concreti delle persone”.

    Nel piccolo comune del mantovano Schlein riparte dagli affondi al governo. Chiede a Giorgia Meloni di “avere il coraggio” di tassare gli extraprofitti delle società energetiche e rilancia sul clima con “un appello alle forze progressiste”: deve diventare “una priorità nel nostro programma”. Il verde si prende così un pezzo sempre più largo dell’agenda che la segretaria intende presentare al campo largo. A partire dalle rinnovabili, con un tavolo permanente appena avviato insieme ai 120 scienziati ed esperti di energia che avevano sollecitato proprio i progressisti, senza risparmiare critiche ad alcune amministrazioni locali di centrosinistra.

    Ma basta archiviare una domanda perché le primarie rientrino dalla successiva, ormai destinate a inseguire Schlein lungo tutto il viaggio appena cominciato, da Rivalta sul Mincio e Crema fino al grande appuntamento finale di Reggio Emilia, domenica 13 settembre. La segretaria prova a spostare il fuoco sulla legge elettorale e promette il “muro” delle opposizioni contro un premio di maggioranza “abnorme” e il tentativo di “rifare il premierato” per altra via. La formula per il campo largo resta quella ormai rodata: “Ci mettiamo insieme non contro i nostri avversari, ma sulle cose che vogliamo e possiamo fare insieme”. Una linea che trova eco nel co-leader di Avs, Angelo Bonelli, pronto a mettere il programma davanti alle primarie e a fissare settembre come limite oltre il quale non perdere altro tempo dietro agli “egocentrismi di qualcuno”. Dentro e fuori dal Pd, però, il dibattito sui gazebo continua a correre nella ricerca di un terzo nome. Vincenzo De Luca vede all’orizzonte “un anno di psicodramma” e liquida le primarie come “demenzialità politica”, indicando una regola secca: guida del campo a chi prende più voti. Il deputato dem Marco Furfaro le difende invece dall’idea della resa dei conti: “Non sono un contest come X Factor” e, se serviranno, saranno “una grande operazione di mobilitazione collettiva”.

    Schlein sceglie di non alimentare il ring. Tra lei e Conte non risultano contatti negli ultimi giorni, anche se la segretaria dem assicura di sentirsi “costantemente con gli altri leader delle forze progressiste”. Ma se a parole la sfida resta congelata, il calendario delle Feste dell’Unità finisce per avvicinarla. Con una casella che spicca perché vuota: Milano, dove Schlein sarà assente mentre la corsa al dopo-Sala muove già nomi e ambizioni. Altrove, la geografia delle Feste sembra quasi scrivere il prologo dei gazebo. A Genova la leader dem arriverà il primo settembre con Francesco Boccia; due giorni dopo, salvo ultime conferme, toccherà a Conte con Andrea Orlando. Nel mezzo Silvia Salis, la presenza più ingombrante nel toto-nomi della possibile terza via. A Bologna il leader del M5s è atteso il 5 settembre, Schlein il 20, con il campo largo in cerca dei suoi equilibri guardando a Matteo Lepore in cerca del bis. Poi, soprattutto, Reggio Emilia. Un anno fa, su quel palco, Conte parlava delle “ragioni dell’unità”, il giorno dopo Schlein scandiva “unità, unità, unità”. Dodici mesi più tardi, quella parola porta con sé l’inquietudine di chi sarà a guidarla.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Rubato il collier della regina Nazli. L’ultimo colpo nell’estate nera dei furti d’arte

Succ.

L’ex ministro ucraino Fedorov consulente per la Difesa, ‘focus sui droni’

Ultime News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia
Esteri

Il presidente Donald Trump, con un ordine esecutivo, ha sospeso importanti sanzioni e dazi sull'export a carico della Russia previsti...

Leggi tuttoDetails

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’
Esteri

Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha affermato che è un "errore completo, un grave errore" da parte degli Stati...

Leggi tuttoDetails

Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Telefonata tra il Papa e Putin, Leone XIV: “Serve una tregua per la città di Oleshky”. Lo zar dà la colpa a Kiev
Esteri

Un colloquio "costruttivo e improntato al rispetto reciproco". Il Cremlino definisce così la telefonata tra Papa Leone XIV e il...

Leggi tuttoDetails

Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”

di Redazione Impresa mercati
17/10/2026
0
Trump e la confessione: “Mi trucco pochissimo, faccio da solo: non voglio sembrare morto”
Esteri

"Mi trucco pochissimo, lo faccio da solo". Donald Trump confessa in diretta quello che tutti, più o meno, sanno da...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

Trump ferma importanti sanzioni e dazi del Graham Act sull’export della Russia

17/10/2026
Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

Crosetto alla Bbc, ‘grave errore limitare a Kiev l’accesso ai satelliti’

17/10/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it