“La consapevolezza di una rinnovata
responsabilità e una profonda gratitudine ci accompagnano alla
conclusione di questa edizione. Il Meeting 2026 ha confermato il
compito storico che il Santo Padre ha ribadito: essere ‘un
crocevia per la Chiesa e per la società, un incontro che
moltiplica gli incontri e ispira nuovi cammini'”. Così il
presidente Bernhard Scholz al termine della 47esima edizione del
Meeting di Rimini.
La presenza del Papa ha segnato l’edizione di quest’anno: “È
stata una grande festa, che ha superato tutte le nostre
aspettative, vissuta e partecipata da tutti, con gioia e
entusiasmo, da bambini, da giovani, adulti. Noi abbiamo potuto
accogliere il Santo Padre con gratitudine ma prima ancora ci
siamo sentiti accolti da lui”. Il tema, “L’amor che move il sole
e l’altre stelle”, ha ispirato convegni, mostre, spettacoli,
confronti e dialoghi informali. Un’edizione del Meeting che ha
raggiunto risultati storici anche dal punto di vista dei numeri:
900mila presenze, 150 incontri, 13 mostre, 13 spettacoli, la
dedizione di 3.300 volontari, spazi come il Villaggio Ragazzi
Yoga e l’Enel Sport Village, che hanno accolto migliaia di
bambini e ragazzi per tutta la settimana.
Le riflessioni durante i sei giorni a Rimini hanno risentito
dell’enciclica Magnifica Humanitas e del discorso del Papa, “che
segnerà la storia del Meeting”.
La 48esima edizione del Meeting per l’amicizia fra i popoli,
che si terrà dal 20 al 25 agosto 2027, avrà come titolo:
“Pionieri coraggiosi per custodire l’umano”.
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