Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sente il primo cittadino di Modena per avere notizie di quanti sono rimasti feriti e chiedergli di ringraziare quanti “con coraggio hanno bloccato il colpevole” del grave episodio che ha visto un uomo falciare in auto passanti nel centro della città. Le drammatiche notizie irrompono nel mezzo dell’Europe Gulf Forum di Navarino e la premier Giorgia Meloni preoccupata e colpita si mette subito in contatto con il ministro Matteo Piantedosi e il sindaco, per esprimere vicinanza e chiedere che il responsabile “paghi fino in fondo”.
Il cordoglio arriva dai presidenti di Senato e Camera e Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana e dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, che sente il titolare del Viminale e ricorda quanti nelle forze dell’ordine sono impegnati per garantire “con coraggio” la sicurezza dei cittadini. Ma è il leader della Lega Matteo Salvini che su X scrive nome e cognome dell’uomo che ha falciato i passanti sul marciapiede e poi tentato di accoltellare chi voleva fermarlo. “Salim El Koudri. Questo il nome del criminale ‘di seconda generazione’ – punta il dito il leader della Lega – che oggi a Modena ha falciato, con la sua auto a folle velocità, dei passanti innocenti” . “Non ci può essere nessuna giustificazione per un delitto così infame”, aggiunge.
Non solo. La Lega va all’attacco in una nota: “una cosa è certa: in troppe città italiane l’integrazione delle cosiddette ‘seconde generazioni’ è fallita. Altro che ‘ius soli’ o cittadinanze facili, bisogna proseguire con ancora più determinazione sulla strada di permessi di soggiorno revocabili in caso di reati gravi”. Tutta la politica, del resto, é sotto shock e si stringe alla città emiliana, con distinguo in toni, polemiche e j’accuse. Non è solo il partito di Salvini ad essere così netto nel centrodestra. Il senatore modenese di FdI, Michele Barcaiuolo denuncia la “violenza inaudita” perpetrata a Modena “da un cittadino nordafricano”. E anche da FI il deputato Davide Bergamini invita a mettere più attenzione sulla concessione della cittadinanza. Dalla leader del Pd Elly Schlein arriva la piena solidarietà alla comunità: “siamo vicini ai feriti e grati ai soccorritori”. Mentre il presidente pentastellato Giuseppe Conte parla di “ignobile aggressione” e chiede che “il responsabile paghi per questo folle gesto”.
“È la prima volta che in Italia registriamo un drammatico evento di questo genere – evidenzia il leder di Iv Matteo Renzi – e occorre fare chiarezza subito e reagire tutti insieme con la massima determinazione”. A chiedere che sia fatta chiarezza “accertando rapidamente fatti e responsabilità” è anche Angelo Bonelli di Avs. “Che si tratti di una situazione di squilibrio mentale o di terrorismo”, ragiona il leader di Azione Carlo Calenda, “non c’è dubbio però che manchi un’azione di prevenzione nel contenere persone che possono essere socialmente pericolose”. “Massimo sostegno alle autorità cittadine a partire dal sindaco” viene espressa anche dal leader di +Europa Riccardo Magi, che aggiunge la sua “gratitudine per i cittadini che sono intervenuti nell’immediato per bloccare l’autore di questo devastante gesto criminale”. “Siamo di fronte a un’azione di brutale violenza – chiosa Ignazio La Russa – e che nella dinamica ricorda tristemente molti episodi simili avvenuti in Europa”.
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