Il tragico incidente è avvenuto intorno alle 16.30 di oggi: tante persone travolte lungo la strada nel centro di Modena, molto affollata di sabato pomeriggio. L’uomo alla guida è scappato ferendo con un coltello anche una persona che voleva fermarlo ma è stato poi bloccato all’incrocio tra rua Pioppa e corso Adriano. Quattro o cinque persone hanno inseguito e contribuito alla cattura, consegnandolo l’uomo alle forze dell’ordine. A spiegarlo è il sindaco Massimo Mezzetti: «Voglio ringraziare questi cittadini. L’uomo era anche armato di coltello, hanno avuto coraggio e grande senso civico. Il mio ringraziamento forte va a loro in questo drammatico momento».
Meloni segue con attenzione quanto accaduto
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue con la massima attenzione quanto accaduto a Modena ed è in costante contatto con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e con il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega alla sicurezza della Repubblica, Alfredo Mantovano. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi, mentre la premier è impegnata all’Europe Gulf Forum a Navarino, in Grecia.
Il sindaco: atto drammatico
«Bisogna capire la natura ma è un atto drammatico, Sono profondamente colpito», ha detto il sindaco giunto sul luogo dell’incidente, «qualunque sia la natura è un fatto gravissimo. Se fosse un attentato sarebbe ancora più grave». Secondo le prime testimonianze, spiega il primo cittadino, l’auto guidata da una persona di origine nordafricana «ha puntato il marciapiede, colpendo anche una bici e poi si è schiantata colpendo in pieno una donna che è la più grave, con le gambe schiacciate». «Lo hanno visto con un’arma in mano ma non è riuscito ad accoltellare nessuno. Pare che abbia tentato di colpire qualcuno».
Ferite 5 donne e 3 uomini, una ha le gambe amputate
La più grave è una donna di 55 anni, dopo essere stata investita dalla Citroen C3 impazzita era stesa sotto una vetrina di un negozio di abbigliamento, con alcuni passanti che hanno provato a darle i primi soccorsi porgendole dell’acqua. Ha avuto le gambe amputate dallo schianto, è stata portata in elicottero all’ospedale Maggiore di Bologna ed è difficile dire se la situazione riuscirà ad essere stabilizzata. Sono otto i feriti del pomeriggio di terrore in centro a Modena, cinque donne e tre uomini. Quattro sono gravi, tre molto meno. Secondo il bilancio forntio da fonti dell’Ausl a Modena, ospedale di Baggiovara, sono ricoverati in condizioni gravi una 53enne e una 69enne, preoccupa meno un 69enne. Al Maggiore di Bologna, appunto, la ferita più grave, la 55enne, mentre meno preoccupanti, per quanto gravi, sono le condizioni di un 52enne: entrambi sono comunque Rianimazione. Altre tre persone, una 27enne, una 71enne e un 47enne sono in condizioni non gravi al Policlinico di Modena.
Persone che hanno semplicemente avuto la sfortuna di trovarsi al posto sbagliato nel momento in cui il 30enne Salim El Koudri ha accelerato, puntando in due punti diversi sul marciapiede, in un tratto della zona a traffico limitato di via Emilia Centro, la Ghirlandina sullo sfondo e la gente che faceva shopping e aperitivi nelle vie a fianco. Ferito anche Luca Signorelli, uno dei testimoni che poi ha contribuito a bloccare l’automobilista. “Mentre tento di soccorrere la signora con le gambe amputate – ha spiegato ai cronisti, la testa ancora grondante di sangue – lui scappa. Quindi l’ho inseguito, nel frattempo altre 4-5 persone mi sono venute dietro. È sparito dietro una pila di macchine e poi è risaltato fuori con un coltello in mano. Blaterava qualcosa ma non era italiano”. “Mi sono arrivati due fendenti, uno al cuore e l’altro alla testa. È partita una colluttazione – racconta Signorelli – Un fendente sono riuscito a evitarlo, l’altro l’ho preso. Poi gli ho bloccato il polso. E poi l’ho neutralizzato”. Aiutato anche da altri passanti.






