Impresa Mercati
  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Impresa Mercati
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Home Mondo economia

Guerre e dazi non fermano comparto orafo italiano, 23% imprese pronte a investire

di Redazione Impresa mercati
09/05/2026
in Mondo economia
Guerre e dazi non fermano comparto orafo italiano, 23% imprese pronte a investire
Share on FacebookShare on Twitter

Articoli Correlati

Banca Territori del Monviso, assemblea soci certifica il bilancio in crescita

Banca Territori del Monviso, assemblea soci certifica il bilancio in crescita

16/05/2026
Morto Edmund Phelps, Nobel Economia nel 2006

Morto Edmund Phelps, Nobel Economia nel 2006

16/05/2026

Resta immutata la propensione a investire del comparto orafo italiano, con il 23% delle imprese che dichiara di aumentare il livello degli investimenti rispetto al 2025, nonostante le tensioni internazionali e l’instabilità delle politiche commerciali americane che hanno spinto il prezzo dell’oro verso aumenti rilevanti (+44% nel 2025) e continui massimi storici con una quotazione media che nel primo trimestre 2026 si è attestata a 4.877 dollari oncia. E’ quanto emerso nell’ambito di OroArezzo nell’appuntamento organizzato dal Club degli Orafi Italia in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
    Tuttavia, rispetto all’edizione di dicembre, si osserva una maggior cautela nelle attese sull’evoluzione del fatturato: la quota di chi prevede un calo è infatti raddoppiata ed è passata dal 34% all’attuale 63%.
    Per gli operatori del settore orafo le principali difficoltà sono legate ai costi, in primis della materia prima (indicata dal 68%), insieme al peggioramento della domanda interna (60%) e alle tensioni geopolitiche (53%). Queste difficoltà risultano ulteriormente acuite dal conflitto in Iran che secondo le imprese del campione ha determinato una riduzione del consumo di gioielli (68%), un aumento del costo delle materie prime (43%) e un rallentamento della domanda internazionale (33%).
    Nel 2025 l’export italiano di gioielli in oro si è ridotto a 10,8 miliardi (-21%), penalizzato dal mercato turco al netto del quale avrebbe segnato una crescita del 7,6% con performance significative verso Svizzera (+27,0%), Hong Kong (+9,7%) e Canada (+111,0%). In crescita (+13%) anche l’export verso gli Emirati Arabi Uniti che, con un peso pari al 12%, rappresentano, almeno fino al conflitto in corso in Iran, un hub importante per l’oreficeria. 
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Prec.

Regno Unito, Starmer cerca di restare in sella con l’aiuto dell’ex primo ministro Gordon Brown

Succ.

Mef, ok al decreto per il taglio delle accise sui carburanti fino al 22/5

Ultime News

Rhum agricole e da collezione: dai Caroni ai Nine Leaves, le distillerie da conoscere

di Redazione Impresa mercati
17/05/2026
0
Rhum agricole e da collezione: dai Caroni ai Nine Leaves, le distillerie da conoscere
PMI e Business

Negli ultimi trent’anni il whisky ha rappresentato il grande laboratorio globale del lusso in materia di Spirits. Attorno ai single...

Leggi tuttoDetails

Il ceo di Cerebras, Andrew Feldman vale ora 3,4 miliardi di dollari dopo la quotazione in Borsa

di Redazione Impresa mercati
17/05/2026
0
Il ceo di Cerebras, Andrew Feldman vale ora 3,4 miliardi di dollari dopo la quotazione in Borsa
PMI e Business

Nel marzo 2025, mentre il primo tentativo di Cerebras di quotarsi in borsa era in una fase di stallo, il...

Leggi tuttoDetails

Venezuela espelle negli Usa Alex Saab, uomo di fiducia di Maduro

di Redazione Impresa mercati
17/05/2026
0
Venezuela espelle negli Usa Alex Saab, uomo di fiducia di Maduro
Esteri

Alex Saab, figura chiave del potere venezuelano sotto Nicolas Maduro, è stato espulso verso gli Stati Uniti: lo hanno annunciato...

Leggi tuttoDetails

Venezuela espelle negli Usa Alex Saab, uomo di fiducia di Maduro

di Redazione Impresa mercati
17/05/2026
0
Venezuela espelle negli Usa Alex Saab, uomo di fiducia di Maduro
Esteri

Alex Saab, figura chiave del potere venezuelano sotto Nicolas Maduro, è stato espulso verso gli Stati Uniti: lo hanno annunciato...

Leggi tuttoDetails

Recent News

Rhum agricole e da collezione: dai Caroni ai Nine Leaves, le distillerie da conoscere

Rhum agricole e da collezione: dai Caroni ai Nine Leaves, le distillerie da conoscere

17/05/2026
Il ceo di Cerebras, Andrew Feldman vale ora 3,4 miliardi di dollari dopo la quotazione in Borsa

Il ceo di Cerebras, Andrew Feldman vale ora 3,4 miliardi di dollari dopo la quotazione in Borsa

17/05/2026

Categorie

  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Primo Piano
  • Scienze

Naviga in

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy

© 2023 Impresamercati.it

Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Cronaca Italiana
  • Cultura
  • Economia Italiana
  • Esteri
  • Finanza
  • Mondo economia
  • PMI e Business
  • Politica
  • Scienze

© 2023 Impresamercati.it