La presidente del
Messico Claudia Sheinbaum ha assicurato che il Paese offrirà
“tutte le garanzie di sicurezza” in vista dei Mondiali di calcio
2026, organizzati con Stati Uniti e Canada. Le dichiarazioni,
riportate dai principali media locali, arrivano all’indomani
della sparatoria nel sito archeologico di Teotihuacán, dove un
uomo ha ucciso una turista canadese e ferito 13 visitatori prima
di togliersi la vita.
La presidente ha definito l’episodio “isolato” e ha ribadito
che non incide sulle condizioni generali di sicurezza per il
turismo internazionale né sull’organizzazione del torneo. “C’è
un team dedicato e un protocollo specifico per il Mondiale”, ha
spiegato durante la sua conferenza stampa quotidiana, riferendo
di incontri già avviati con la Fifa.
Il governo federale sta inoltre coordinando le misure con le
autorità locali delle città coinvolte, tra cui Città del
Messico, Nuevo León e Jalisco, che ospiteranno le partite.
L’obiettivo, ha concluso Sheinbaum, è garantire standard elevati
di sicurezza per tifosi e visitatori durante l’evento globale.
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