Il governo messicano ha
siglato un accordo con alcune delle maggiori aziende
tecnologiche — Tik Tok, YouTube, Google e Meta — per arginare la
crescente violenza virtuale contro le donne. La presidente
Claudia Sheinbaum ha spiegato che l’obiettivo è agevolare e
incentivare la denuncia degli abusi.
“Attraverso questi meccanismi — ha sottolineato la titolare
dell’esecutivo — si potranno indicare i profili con immagini non
autorizzate o violente. La piattaforma agirà di conseguenza. Non
si tratta della presidenza, ma di tutte le donne vittime di
violenza”. Sheinbaum ha ricordato le recenti molestie subite da
lei stessa in piazza, ipotizzando di poter essere la prima a
sporgere una denuncia formale.
La ministra delle Donne, Citlalli Hernández, ha illustrato i
pilastri dell’intesa: manuali di sicurezza, contrasto alle
notizie false e rimozione rapida dei contenuti dannosi. Assente
al tavolo l’azienda di Elon Musk, che ha rifiutato il dialogo.
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